• Venti di … gloria

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    agosto 12th, 2010mikelenews

    1 (4)Venti di……gloria

    al corso per Direttori di Gara

    Fermi i due campionati regionali Cross/Enduro per la meritata pausa estiva…. tra il dire e il fare, sarebbe bello metterci in mezzo il “mare”, in questo caso in maniera positiva.Continua invece inarrestabile, travolta da una ventata d’ottimismo, l’attività della macchina organizzativa della Lega Moto Uisp Sicilia, guidata dal Presidente Danilo Mancari, con…..

    Il 10 e l’11 luglio scorso, nei lussuosi locali del “Grand Hotel Ortigia” a Siracusa, si è tenuto un corso per aspiranti Direttori di Gara.Al prestigioso appuntamento sovvenzionato dalla Lega, e fortemente voluto dal Presidente del Comitato Regionale Sicilia Vincenzo Danilo Mancari, erano presenti circa 25 interessati.Decisivo e assai mirato nella giornata di sabato, è stato l’intervento dell’avvocato Dott. Carmelo Zappulla, che ha spiegato le varie responsabilità civili e penali di cui si fa carico il neo direttore, chiamato a dirigere un’evento motociclistico.Segnali molto forti (ma che è stato necessario espletare) che hanno messo in “bilico”, la coscienza dei partecipanti.Nella giornata di domenica la parte “sanitaria”, è stata “illustrata” dal medico Dott. Agatino Rosa Calamaro, che ha spiegato le necessarie misure da adottare in caso di caduta o di un eventuale incidente.Docente d’eccezione, a tenere cattedra, oltre ai vari esponenti del direttivo isolano nei due giorni, è stato il Presidente Nazionale, Andrea Marini.

    Ne abbiamo approfittato, per sentire un po’ le sue impressioni:

    1 (1)Presidente Marini, oggi lei è menager di una “squadra vincente”, un successo.Come?

    Beh, i successi si costruiscono avendo le idee chiare e cercando di condividerle un po’ con tutti.Mi piace anche l’idea di squadra vincente perché, io mi sento proprio parte di una squadra e questo è un punto fondamentale.

    In un momento di crisi attuale, il motociclismo in Sicilia, grazie anche all’attuale Presidente Mancari, e lo dicono i numeri, vive il suo momento felice.Lei che ne pensa?

    Penso che anche nei momenti di crisi, ed in particolare in quello che stiamo vivendo, ci possano essere delle opportunità per chi diciamo è un portatore sano di buoni propositi.Noi come ente di promozione, abbiamo sempre cercato delle possibilità, delle opportunità, per costruire lo sport per tutti, come recita appunto la nostra associazione.

    Alla luce del nuovo assetto, chiamiamolo societario, in Sicilia, che tipo di cambiamenti è lecito attendersi, una rivoluzione o semplici evoluzioni?

    Ma, io credo che i due concetti siano legati perché, le rivoluzioni portano a delle evoluzioni.Io quì in Sicilia, ho visto un bel gruppo coeso che condivide ideali e strategie nel rispetto reciproco. Credo che con questi elementi, ci si possa aspettare dei risultati straordinari.

    1 (5)Con quali strumenti si raggiungono principalmente, gli obiettivi di crescita?

    Penso con grandi sacrifici da parte di tutti.Rubando tempo, se vogliamo usare una parola forte, alla famiglia, al lavoro e a tutte quelle che possano essere le varie situazioni familiari.Inoltre, sapere di poter contare su tante associazioni, che spesso sono di volontariato, è una cosa che alla fine ripaga, perché voglio sottolineare, queste associazioni sono delle macchine perfette.Quasi sempre spinti dalla passione, agiscono di loro iniziativa, e con grande spirito di sacrificio.

    Per lei Presidente, quale può essere la massima soddisfazione nello sport?

    Da appassionato, è quella di avere delle occasioni, che posssono essere fatte di competizioni, ritrovo o il semplice allenamento.Dal punto di vista istituzionale invece, è quella di raccogliere i frutti del proprio impegno.

    Quanta paga il successo?

    L’ esperienza che si può fare all’interno di un gruppo, non viene mai ripagata in forma strettamente economica, ma sicuramente in termini di crescita personale in quelle che possono essere le caratteristiche e le potenzialità di una persona.Stare insieme agli altri confrontarsi e mettersi in gioco sono senz’altro delle occasioni irripetibili di crescita, che comunque poi possono sfociare nei vari ambiti e a qualsiasi livello.

    Dal consuntivo al preventivo, cosa si aspetta per il 2011?

    Credo che sarà un anno difficile.Difficile e impegnativo per la congiuntura generale che c’è , e che metterà sicuramente in evidenza lo ripeto, chi è “portatore sano” di buone iniziative.Dovremo quindi strutturarci bene per affrontare la nuova stagione.Dalle premesse e dalle prerogative che abbiamo oggi, io mi aspetto dei grandi risultati, non dal punto di vista numerico , ma qualitativo.Noi dobbiamo essere dei professionisti dello sport amatoriale, ecco mi aspetto una crescita in questo senso.

    1 (6)Lei è al suo primo mandato.E’ difficile assolvere il ruolo di presidente?

    Devo dire, più che difficile è impegnativo, perché io ho accettato questo incarico arrivato per me , diciamo così un po’…… inaspettato.Consiglio comunque a tutti, nei limiti delle proprie possibilità, di dedicarsi a vario titolo all’associazionismo in genere, perché può dare veramente delle grandi soddisfazioni.

    Nel progetto antricrisi, è previsto qualcosa che aiuti i piloti?

    L’aiuto ai piloti, cercheremo di darlo per quelli che sono i costi da sostenere nelle varie discipline motociclistiche.In questo senso bisognerà promuovere ulteriormente le attività, con delle proposte allettanti, che pur dando il giusto merito al concorrente, siano accessibili e con un costo ridotto.Quindi non grandi trasferte, ma concentrare le iniziative sul territorio d’appartenenza, rendendole quanto più “appetibili”, e magari in due, tre occasioni nell’arco dell’anno, creare delle opportunità di confronto tra le altre regioni.

    Ufficio Stampa

    Lega Moto Uisp Sicilia

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